Ultima modifica: 29 Luglio 2020

“Calendario scolastico a.s. 2020-21: in Veneto si torna in classe il 14 Settembre 2020”

Per le famiglie e i docenti dell’I.C. Belluno 3.

Le scuole in Veneto apriranno il 14 settembre, mentre l’ultima campanella per Primaria e Secondaria suonerà sabato 5 giugno, il 30 giugno per quelle dell’Infanzia.

Lo prevede il calendario scolastico regionale approvato dalla Giunta veneta lo scorso 28 Luglio 2020, su proposta dell’assessore all’Istruzione e Formazione.

Feste e periodi di vacanza saranno uguali per tutte le scuole di ogni ordine e grado. Nello specifico non si farà lezione nei seguenti giorni:

  • 1° novembre 2020;
  • il 7 (ponte) e l’8 dicembre 2020;
  • dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 (vacanze di Natale);
  • dal 15 al 17 febbraio 2021 (Carnevale e “Mercoledì delle ceneri”);
  • dal 1° al 6 aprile 2021 (vacanze di Pasqua):
  • il 25 aprile 2021 (“Festa della Liberazione dal Nazi-fascismo”);
  • il 1°maggio 2021 (“Festa dei lavoratori”);
  • il 2 giugno 2021 (“Festa della Repubblica”)
  • e il giorno della festa patronale (12 Novembre 2019).

Le giornate di sospensione delle lezioni per le consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre dovranno essere recuperate dagli istituti sede di seggio, nell’ambito della propria autonomia organizzativa.

“La definizione del calendario scolastico è stata quest’anno molto attesa e travagliata –premette l’assessore alla scuola del Veneto –  a causa di una modifica di legge, al limite della legittimità costituzionale, inserita in sede di conversione al decreto scuola (dl 34)  che ha imposto alle Regioni di attendere i ritardi del Governo. Inoltre resta il problema  di non avere risolto il nodo dei seggi elettorali allestiti nelle scuole: una decisione alla quale la Regione Veneto si era opposta da mesi e che penalizzerà ancor più la già difficile situazione scolastica che dovrà far recuperare agli studenti quante più ore possibili di quelle perse quest’anno a causa della pandemia”.

 “Rispetto agli anni scorsi quello che andiamo a proporre ai dirigenti scolastici è un calendario sicuramente diverso e più flessibile – spiega l‘assessore – in considerazione dell’emergenza sanitaria che ha penalizzato e sta penalizzando la scuola più di altri settori, dell’incertezza che continua a gravare sull’avvio di settembre, comprese le elezioni che impegnerà molte sedi scolastiche ad anno scolastico appena avviato. E, non ultimo, delle ulteriori misure di contenimento del rischio di contagio che dal prossimo autunno potranno coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado. Il calendario regionale 2020-2021 dà quindi ampi margini di manovra ai dirigenti scolastici in modo che, nell’ambito della propria autonomia organizzativa  e d’intesa con gli organi collegiali, possano organizzare al meglio il tempo-scuola e coniugare eventuali imprevedibili esigenze di chiusura o di reperimento locali con l’obbligo di garantire i 200 giorni di insegnamento. Eventuali variazioni al calendario scolastico non potranno comunque sospendere le lezioni per più di tre giorni l’anno”.

A beneficiare dei margini di flessibilità sono innanzitutto le scuole dell’Infanzia, che potranno anticipare la riapertura al 1° settembre e chiudere il 30 giugno.

Comunicato n° 1083 della Regione Veneto

Scuola, la Ministra Lucia Azzolina firma l’Ordinanza: lezioni al via il 14 settembre.